Il Grande Bosco di pianura

Le premesse

La proposta “bosco di pianura” viene avanzata dal “Comitato cittadino per la tutela del Graticolato di Pianiga” coniugando sensibilità riscontrate in un più vasto territorio compreso fra le provincie di Venezia e Padova.

Essa fonda i presupposti nei seguenti elementi:

tipici campi chiusi e siepi arbustive

- il paesaggio tipico della centuria (campi chiusi e siepi arbustive, corsi d’acqua e margini boscati, filari) sta perdendo progressivamente le sue caratteristiche impoverendosi ed evolvendo verso un panorama piatto, trasparente e dal più scarso valore naturalistico-ambientale;

- l’urgenza di assumere criteri di governo del territorio che partendo da una più rigorosa salvaguardia delle risorse naturali e culturali dei nostri paesi sappiano coniugare strategie, anche di ordine economico, più attente al futuro;

- l’esigenza di riconsiderare il binomio uomo-terra come legame indissolubile anche e soprattutto, in una società tesa allo sviluppo come la nostra

- valutare la possibilitĂ  di fruibilitĂ  offerta da una rete ecologica di questa natura.

Le linee di progetto

L’idea del bosco di pianura o per meglio dire del “grande bosco di pianura” trae origine dall’esempio Lombardia dove la Regione (anni ’90), dopo attenta analisi delle situazioni maggiormente critiche del suo territorio ha individuato dieci progetti e si è fatta carico di portarli avanti in rapporto a Enti locali, Consorzi e associazioni degli agricoltori per restituire naturalità ad ambiti degradati da coltura intensiva o da un particolare impatto insediativo/infrastrutturale.

In questo ambito sono stati posti in essere interventi di diverso tipo coniuganti fasce boscate limitrofe alle grandi arterie autostradali a boschi naturali o filari; il tutto per estese minime di circa 25 ettari.

Un’idea di questo genere non è mai stata portata avanti nella nostra Regione e l’esempio più fulgido di un interesse teso alla rinaturazione dei luoghi nasce e sembra purtroppo anche esaurirsi intorno al bosco di Mestre e ad una scelta operata in tal senso dal Comune di Venezia.

esempi di filari alberati

Altre iniziative, assolutamente rare e quindi non poggianti su un disegno strategico od organico, risultano affidate al singolo agricoltore e alla quasi personale idea di diversificazione del reddito nel campo agricolo-forestale.

La nostra idea di “bosco di pianura” si sviluppa invece partendo dagli esempi di filari alberati esistenti su alcuni tracciati del Graticolato e amplia questo concetto ideale consegnatoci dalla storia come idea di progetto per tutte le strade comunali e a basso traffico. Sulle altre strade si propone di realizzare filari alberati sulle fascie laterali ancora libere, anche in proprietà privata, al fine di ripristinare, per quanto possibile, i corridoi verdi costituenti l’originale cornice delle strade.

In quest’ultimo caso è possibile poggiare sugli strumenti di cui al Piano di Sviluppo Rurale della Regione Veneto od in alternativa su apposite convenzioni che permettano di salvaguardare reddito ed esigenze del territorio.

Un progetto che si integra con una particolare forestazione dedicata agli spazi marginali lungo le vie d’acqua nonchè a maggiori superfici da dedicare a bosco individuabili nelle zone caratterizzate da minor reddito/fertilità.

Questa ipotesi va incontro anche

filari alberati sulle fascie laterali ancora libere, in proprietĂ  privata

alle intenzioni comunitarie di aumento delle superfici forestate in rapporto a

quelle agricole e risponde agli obiettivi di fissaggio del CO2 introdotto nell’atmosfera per contrasto all’effetto serra. Potrebbe essere praticata in tempi brevi e non esclude interventi che vedano, come già detto, nella riforestazione anche un’ipotesi di diversificazione del reddito, ad esempio per la produzione di biomassa.

La morfologia e la dimensione degli interventi può compatibilizzarsi con le intenzioni dei proprietari dei fondi e presentare quindi forme anche mutevoli nel tempo a parità di superfici complessivamente dedicate.

Un progetto quindi ambizioso che vedrebbe al pari coinvolti Enti locali, Consorzi, Associazioni degli agricoltori e privati cittadini che permetterebbe, in rapporto alle superfici verdi complessivamente interessate/sviluppabili, di parlare di un “Grande bosco di pianura” anche in area centuriata, fornendo così una risposta congruente alle esigenze di valorizzazione degli ambiti, ricostruzione del paesaggio nonché vivibilità e fruibilità degli spazi.

Sull’argomento “grande bosco di pianura” abbiamo anche curato una presentazione che vi invitiamo a visionare e promosso un logo che vuole essere un auspicio ma anche una chiara manifestazione di interesse di cittadini che dimostrano di avere a cuore il proprio territorio, il proprio futuro e quello dei loro figli.

La promozione del progetto

Pianiga – Sagra dei bisi 2008: il video promozionale del Grande Bosco di pianura

Lo studio per il logo de Grande Bosco di pianura

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

APPPUNTAMENTI

Vuoi collaborare all'allestimento dello spettacolo di Marco Paolini? Ci vediamo sul posto dell'evento i giorni 5 e 6 settembre e ovviamente l'11 settembre intera giornata.

Per info scrivi a trabrentaegraticolato @gmail.com

CONTATTACI

CAT:
www.infocat.it
Mail : trabrentaegraticolato

Laboratorio Mirano Condivisa:
www.miranocondivisa.it
Mail : miranocondivisa

Graticolato Pianiga:
Mail : graticolatopianiga

Comitato Stra – Paluello:

Comitato Fiesso D'Artico:

Rete NO Autostrada Romea:
www.retenoar.org
Mail : No-AR

Comitato Vigonovese:
Mail : comitatovigonovese

Idrovia Viva Saonara:
http://idroviaviva.myblog.it
Mail : idroviaviva

Legambiente
Circolo “Sarmazza":
Mail : legambientesaonara

Cerca in questo sito

video.cat.ture

  • . CAT su REPORT 9 maggio 2010 L’Auto permettendo – Veneto City, CittĂ  della moda, Quadrante di Tessera, Motor City, dimensioni e impatti sulla qualitĂ  della vita di questi grandi progetti . CAT su REPORT 9 maggio 2010 L’Auto permettendo – Veneto City, CittĂ  della moda, Quadrante di Tessera, Motor City, dimensioni e impatti sulla qualitĂ  della vita di questi grandi progetti
  • . Le balle dell'Assessore Differenze di punti di vista tra la versione delle cose di Chisso e quella che anche noi crediamo sia la realtĂ  (quella vera) . Le balle dell'Assessore Differenze di punti di vista tra la versione delle cose di Chisso e quella che anche noi crediamo sia la realtĂ  (quella vera)
  • . No Veneto City Manifestazione contro Veneto City in occasione presentazione progetto in Comune di Dolo . No Veneto City Manifestazione contro Veneto City in occasione presentazione progetto in Comune di Dolo
  • Riviera del Brenta parte 1 Puntata di Report che ha trattato tra l’altro Passante, VERVE e Veneto City Riviera del Brenta parte 1 Puntata di Report che ha trattato tra l’altro Passante, VERVE e Veneto City
  • Riviera del Brenta parte 2 Puntata di Report che ha trattato tra l’altro Passante, VERVE e Veneto City Riviera del Brenta parte 2 Puntata di Report che ha trattato tra l’altro Passante, VERVE e Veneto City