INCREDIBILE:
CREDEVAMO D’AVERLE VISTE TUTTE
La Giunta Martellato conferma le onerose consulenze volute dall’ex sindaco Contin. Migliaia di euro di soldi pubblici buttati al vento per difendere un interesse privato. Un NO! anche alla riconversione in Parco intercomunale della disastrata area Città della Moda.
E’ proprio vero che al peggio non c’è limite: una lampante dimostrazione della veridicità di questo detto popolare è data dalla nuova Amministrazione comunale diretta da Andrea Martellato. Smentendo clamorosamente il comportamento assunto negli ultimi cinque anni dai banchi della minoranza e a quanto affermato, nemmeno un anno fa in campagna elettorale, il Sindaco e la sua Giunta, ora al Governo di Fiesso, hanno confermato ed esteso le costosissime consulenze stipulate dall’ex sindaco Daniela Contin per difendere Città della Moda dal ricorso presentato al TAR da alcuni fiessesi; cittadini che si sono autotassati per impedire che il territorio del paese subisse un ulteriore saccheggio ad opera di un disastroso intervento di tipo speculativo.
In un recente incontro con una delegazione dei comitati, i nuovi amministratori hanno pretestuosamente affermato che opporsi al ricorso di questi cittadini è una necessità per evitare rivalse milionarie da parte dei proponenti. Ma così non è e, soprattutto, non si comprende cosa centri il voler difendere a tutti i costi un interesse privato con i soldi dei cittadini di Fiesso quando è ormai comprovato, da varie sentenze, che i “Diritti Edificatori” non esistono. Forti di questa certezza la delegazione aveva anche offerto la collaborazione, tecnica e legislativa dei comitati ambientalisti, proprio per supportare l’amministrazione comunale di fare la scelta giusta per la collettività.
Evidentemente Martellato e i suoi preferiscono collaborazioni e collaboratori di segno opposto. Infine, la delegazione aveva anche avanzato l’idea di riconvertire l’area Città della Moda in un Parco intercomunale da mettere al servizio degli abitanti della Riviera. Proposta non accolta: appare evidente che assecondare la cementificazione di stampo speculativo per qualcuno è ancora la scelta migliore. Questi portatori del “nuovo” stiano pur certi che i comitati daranno battaglia: siamo solo agli inizi.
Comitato cittadino “Difendiamo l’Ambiente in cui viviamo” Fiesso – C.A.T. Comitati Ambiente e Territorio Riviera del Brenta-Miranese
4 febbraio 2012












