In merito alle dichiarazioni che si susseguono sulla stampa e sul web circa presunte lettere minatorie nei confronti del Sindaco di Dolo, minacce, aggressioni o atti vandalici a carico della pubblica amministrazione e di singoli rappresentanti delle istituzioni locali, CAT dichiara fin d’ora la propria estraneità ai fatti, e invita le persone eventualmente in possesso di informazioni al riguardo a presentare regolare denuncia.
CAT è un movimento popolare spontaneo, democratico, pacifico e non violento, determinato a difendere il diritto dei cittadini ad un ambiente sano e vivibile. Ogni manifestazione promossa dai comitati è stata, è, e sarà sempre all’insegna della partecipazione e della trasparenza.
CAT diffida chiunque a infangare il grande impegno civile dei propri attivisti e dei propri sostenitori attraverso la diffusione di notizie false o tendenziose.
In relazione agli episodi di martedì 13 dicembre, i Comitati ribadiscono che si è trattato di una manifestazione pacifica e non violenta seppure determinata; una protesta legittima in un Paese nel quale vige ancora, almeno formalmente, un regime democratico.
A tale proposito, CAT non prende lezioni né di democrazia, né di bon ton da parte di quelle forze politiche che mettono in discussione i principi fondanti della Repubblica, che richiamano pratiche del ventennio fascista, o che sono rappresentate da esponenti che, con comportamenti vergognosi, sviliscono ripetutamente le Istituzioni del Paese, si tratti di Consigli Comunali o di Aule Parlamentari.
Per quanto riguarda il Consiglio Comunale svoltosi a Dolo il 20 dicembre scorso, essendo state rilevate numerose irregolarità nelle modalità di gestione, CAT ha già spedito una lettera circostanziata al Prefetto affinché valuti la necessità di eventuali provvedimenti atti a ristabilire legittimità e regolarità del Consiglio stesso.












