CS CAT 25 Novembre 2011 VENETO CITY e’ ormai una questione di democrazia

Ancora una nuova contestazione ieri sera all’auditorium dell’Istituto Lazzari di Dolo durante il secondo incontro su Veneto City organizzato voluto dai Sindaci Gottardo e Calzavara.

Questa volta, cittadini, attivisti di comitati e  associazioni ambientaliste sono rimasti in sala, ma quando hanno preso la parola i consulenti dei proponenti, si sono alzati in piedi mettendosi un bavaglio alla bocca, esponendo cartelli ciascuno riportante la scritta “firmatario numero …, consultazione popolare subito”, e dando le spalle a Sindaci e relatori.

Una contestazione inscenata per far capire che dire di no alla consultazione popolare significa letteralmente tappare la bocca a oltre 11.000 cittadini e cittadine in carne e ossa. Un modo per dire che Veneto City non riguarda più soltanto gli aspetti ambientali e socio-economici, ma è diventata anche e soprattutto una questione di democrazia.

La protesta pacifica e silenziosa è proseguita con l’esposizione di due striscioni, uno dei Comitati “Senza consultazione c’è solo Indignazione” e uno di Legambiente “Stop a Veneto City”.

Attivisti e simpatizzanti hanno poi circondato Sindaci e consulenti della Veneto City SpA fino alla fine dell’incontro con l’intento di delegittimare quella che i comitati non esitano a definire una vera e propria farsa.

Gli attivisti di CAT, Legambiente e delle altre associazioni si alzano in piedi con la bocca imbavagliata in segno di protesta.

 

La protesta ferma e silenziosa si porta davanti al tavolo dove il relatore continua imperterrito l'esposizione davanti a una manciata di persone, tutti esponenti politici.

 

Veneto City S.p.A, il Sindaco, la sua claque di fedelissimi ed i CAT, dov'è il Cittadino della Riviera e Miranese?

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3 Responses to CS CAT 25 Novembre 2011 VENETO CITY e’ ormai una questione di democrazia

  1. anna on 26 novembre 2011 at 23:54

    io c’ero… e non mi sembra una bella espressione di democrazia quella che una vostra “attivista” ha attuato nei confronti di una collega che voleva porre un quesito al termine della presentazione: “stai zitta, non parlare altrimenti legittimiamo questa farsa…”. Io ero lì come cittadina per farmi un’idea su Veneto City, sicuramente me ne sono fatta una anche sui CAT… e non è molto positiva. Non condivido l’integralismo di chi considera NEMICO chi la pensa diversamente… e non condivido chi considera delegittimato a decidere chi invece proprio dal voto lo è stato. Anche se io non farei Veneto City non penso che i sindaci che lo faranno non abbiano tutti i diritti ed il potere di farlo. Si può manifestare il dissenso, ma io non ho visto le 11000 persone contrarie all’assemblea, ne ho viste solo una trentina…

  2. anna on 27 novembre 2011 at 15:09

    censura!

  3. admin on 28 novembre 2011 at 10:57

    Premessa: il nostro profilo è quello di un gruppo di vololontari, non abbiamo una redazione che ci permette di rispondere immediatamente, hai inviato il tuo primo commento alle 23:54.
    Le nostre azioni sono volte ad attrarre l’attenzione dell’opinione pubblica su questo progetto, chissà che qualcuno magari abbia esagerato con i “consigli”, ma da questo a considerare nemici chi vuole informarsi, quando siamo noi a rendere pubblico il più possibile, beh, ce ne passa….
    Il voto che ha portato all’elezione dei Sindaci li autorizza a decisioni di ordinaria amministrazione, non certamente dei progetti come questo che andranno a cambiare totalmente la vocazione di centri abitati della Riviera e del Miranese, se poi andiamo a vedere il programma di Calzavara egli stesso aveva posto la condivisione delle decisioni come punto fermo del suo programma, qui ha completamente disatteso la sua promessa..
    Sul fatto che all’incontro non abbiano partecipato in massa tutti gli 11.000 sottoscrittori, ricordo che queste persone hanno già espresso in modo chiaro e inequivocabile la loro richiesta proprio perchè un’idea se la sono fatta, è bene ricordare che le firme sono state consegnate con tanto di protocollo presso i due Comuni, la Provincia e la Regione.
    Grazie
    Saluti
    CAT

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